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domenica 10 giugno 2007

Incontro affettuoso


Questa l'ho appena letta su MediaVideo.
Spero che restino le pagine congelate per farle vedere ai posteri (anche ai contemporanei che non guardano i vari televidei alle 5 di notte).

Bush e Berlusconi hanno avuto un incontro affettuoso.
Cazzi loro direte, se sono attratti che male fanno?
Infatti dico io, se due persone si vogliono bene che male fanno nell'esprimere il loro affetto reciproco?
Mica uccidono qualcuno (e qui casca l'asino, sapendo come sia improntata alla guerra la politica yankee...).

Insomma che male fanno due uomini a volersi bene e dimostrarlo, magari con qualche tenero bacino e carezza lì dove non batte il sole?
Non intendo che se lo danno a Viganella... capisc'amme...

Il problema è questi due signori sono gelosi degli altri, che provino più affetto di loro.
Infatti combattono l'omosessualità: l'amore tra due persone dello stesso sesso.
Ma a noi che sesso hanno due persone che si amano, che ce ne frega?

Non è un mio problema, non sono omosessuale.
Ma il mio amico gay ha il diritto SACROSANTO (anche se non benedetto...) di scambiarsi gesti di affetto con il suo compagno.
Di unire il loro amore civilmente, di vedere riconosciuti i loro diritti ma soprattutto di adempiere i loro doveri di coppia.

Ma come al solito l'amore tra due uomini è privilegio di pochi eletti.
E chissà perchè i beneficiari sono sempre loro due...

domenica 18 marzo 2007

Dico e non dico


Un nonno portò il nipotino ai giardini pubblici.
Là il bambino vide due cani che si stavano "ingroppando" e chiese al nonno: "O nonno, ma che fanno quei due cani là?"
E il nonno rispose : "Vedi, quei due cani sono amici. Quello sopra si è fatto male a una zampetta e l'altro, da buon amico, lo sta portando a casa per curarsi."
E continuarono la passeggiata.
Dopo un po' di tempo, il bambino che se ne era stato zitto fino ad allora, disse serafico al nonno: "di certo, bella fregatura gli amici. Te gli dai un aiuto e loro subito te lo buttano nel culo!!!".

Morale della favola:
Inutile nascondere la testa sotto la sabbia: le cose sono così evidenti che chiunque se ne può accorgere.
Anzi si rischierebbe di fare guai ancora più grossi.

martedì 13 febbraio 2007

Le discutibili ingerenze cattoliche


Carissimi,
in occasione delle recenti polemiche sull'ingerenza della Chiesa Cattolica in ambito di diritti civili (= polemiche sui Pa.C.S.-->Di.Co), mi è venuta in mente una vecchia storia su di un cardinale croato.

Alojzije Stepinac era un cardinale croato, in carica come arcivescovo di Zagabria dal 1937 al 1960.
Inutile dire che durante quel periodo fu coinvolto nella 2° Guerra Mondiale.
Inutile anche dire che Ante Pavelic, allora capo di stato croato, era legato al Patto d'acciaio (nazi-fascisti), e quindi alla guida del movimento Ustascia.

Apro una piccola parentesi.
Inutile ricordare che di grotte carsiche la Dalmazia è piena, e quando vi vengono buttati dentro i cadaveri, prendono il nome di foibe. Ma questo vale solo se sei stato ucciso dai "comunisti" di Tito, altrimenti sei un morto senza valore storico. Spesso comunista o serbo. Quindi scomodo.
Chiudo parentesi.

Ma vuoi mica che questo cardinale, per difendere la propria Chiesa, abbia riconosciuto e benedetto questo filo-nazista?
D'altronde è solo un caso se Stepinac benediva i soldati Ustascia che dopo essere usciti dalla sua residenza andavano a torturare italiani, serbi e sloveni.
D'altronde è solo un caso se dietro di lui e il nunzio papale Marcone, in questa foto passava un ufficiale nazista.
Alla fine ciò che importava a Stepinac erano solamente l'ora di religione a scuola, le lotta all'aborto e alla pornografia, le donazioni alla Chiesa, aver favorito le scuole confessionali(...) e altre cose di questo genere.
Mica si affacciava dalla finestra a vedere le stragi. Che tra l'altro erano di comunisti, ebrei e ortodossi, ovvero i nemici giurati della chiesa. Oltre ai gay, i mancini e i liberi pensatori.
Ed infatti per questa sua benemerita lotta, Papa Giovanni Paolo II lo ha proclamato beato nel 1998.
Wojtyla, altro beato con le mani sporche di sangue. Altra storia da raccontare.

Insomma, la Chiesa Cattolica sa sempre dove mettere le mani, per i propri tornaconti.
E gira che ti rigira, dove mettono bocca loro ci scappa sempre una stragetta.
Possiamo dire che in 2000 anni di storia la Chiesa Cattolica ha imparato bene una cosa: a consolidare il proprio potere terreno sulle spalle della povera gente.