venerdì 30 marzo 2007

Nuovo attentato alle libertà digitali


Il Parlamento Europeo sta per votare, tra un mese, un decreto che diminuirà la libertà di tutti gli utenti del Web, e non solo in quanto usufruiscono della rete con i pc, ma anche con i telefonini e i lettori dvd/dvix.
La normativa criminale si chiama IPRED2.

C'è questo appello del quotidiano online PuntoInformatico che raccoglie firme per scongiurare questa privazione della libertà di ogni utente, con cui le multinazionali (ahimé, sempre loro) trarranno considerevoli profitti.

Mi raccomando: firmate l'appello mandando una mail a pi@deandreis.it inserendo come oggetto APPELLO e di seguito nome, cognome e città di provenienza!!!

giovedì 29 marzo 2007

Il Web 2.0



Siamo ormai entrati nel Web 2.0...
Che è sta roba? Beh, intanto il filmato qua sopra dice tutto... o quasi...
Comunque è un nuovo modo di comunicare.

Comunicare con gli amici, con gli sconosciuti, a tutti, a nessuno.
Un esempio è questo blog (come sono autocelebrativo...).
E' fatto per comunicare, ma a chi, se interessa a pochi quel che dico?
Eppure fino a pochissimi anni fa l'utilizzo del Web in maniera così diffusa e semplice, sembrava un sogno...

E figuriamoci che la rivoluzione digitale è appena cominciata!!!
Quando internet sarà il vettore di ogni azione&comunicazione, e tra l'altro tra non molto, potremo dire ai nostri figlioli: io c'ero!!!
Ma chi non coglie questi passaggi come risponderà: io non cero e se c'ero dormivo???
Dai su svegliatevi e informatizzatevi che tanto la rete è strapiena di contenuti interessanti!!!

domenica 18 marzo 2007

Dico e non dico


Un nonno portò il nipotino ai giardini pubblici.
Là il bambino vide due cani che si stavano "ingroppando" e chiese al nonno: "O nonno, ma che fanno quei due cani là?"
E il nonno rispose : "Vedi, quei due cani sono amici. Quello sopra si è fatto male a una zampetta e l'altro, da buon amico, lo sta portando a casa per curarsi."
E continuarono la passeggiata.
Dopo un po' di tempo, il bambino che se ne era stato zitto fino ad allora, disse serafico al nonno: "di certo, bella fregatura gli amici. Te gli dai un aiuto e loro subito te lo buttano nel culo!!!".

Morale della favola:
Inutile nascondere la testa sotto la sabbia: le cose sono così evidenti che chiunque se ne può accorgere.
Anzi si rischierebbe di fare guai ancora più grossi.

venerdì 16 marzo 2007

Buongiorno, notte


Grazie a Marco Bellocchio per il film. Ah anche per il titolo, ovviamente.
Il film in cui racconta del rapimento di Aldo Moro, esattamente la mattina di 29 anni fa.
Non che sia andata esattamente così, però è bello.
Ma perché non dovrebbe essere andata così, realmente?

Il 16 marzo 1978 doveva essere ricordato in Italia come il giorno dell'insediamento del primo governo figlio del compromesso storico.
Invece in via Fani, a Roma l'auto su cui viaggiava Moro venne assalita, gli agenti di scorta uccisi e il segretario DC rapito.
Non doveva essere lui il capo del governo, ma Andreotti.
Ma fu lui che portò avanti l'idea di un governo di "solidarietà nazionale", in cui non contava essere cristiani o comunisti.
L'unica cosa che contava era il bene dell'Italia, degli Italiani.

E' stato scritto tanto, su quel tragico fatto di quasi trent'anni fa.
C'è chi dice che i brigatisti agirono da soli, quasi senza rendersi conto di quello che facevano; chi invece dice che erano controllati da infiltrati americani, che avevano da rimetterci per l'opposizione che il PCI avrebbe fatto ai loro interessi, militari ed economici, presenti nel nostro paese.

Ma quel giorno non fu rapito Aldo Moro soltanto.
Quel giorno fu rapito un futuro sereno all'Italia, agli Italiani.

giovedì 15 marzo 2007

Confessioni di una mente torturata


L'uomo ritratto in questa foto è Khalid Sheikh Mohammed.
E' lui la vera mente degli attentati dell'11 settembre, oltre che l'assassino di Daniel Pearl, nonché ideatore di un attentato fallito all'allora Pontefice Giovanni Paolo II, mentre si trovava in visita nelle Filippine.

Ovviamente lo ha dichiarato durante la prigionia nel campo di detenzione USA di Guantanamo.
Di suo spontanea volontà.

Ma il problema non sta qui, anche se torturare prigionieri per estorgere loro confessioni è di per sé un crimine.
Il problema sta nei media che hanno dato la notizia senza metterla in dubbio, senza che nessuno accusasse gli USA di barbarie.

Come è possibile credere ad un prigioniero che, sì è un terrorista, ma che ha confessato tutto ciò che poteva confessare e per di più in una prigione famosa per la crudeltà dei suoi secondini?
Non erano ritenute criminali le squadracce fasciste? Ecco, si comportavano alla stessa maniera.

E' forse questa la democrazia che gli USA vogliono esportare?

sabato 10 marzo 2007

I luoghi del cuore


Ore 2.00 a.m..
Stavo tornando a casa, quando sono passato davanti alla stazione di Viareggio.
La carreggiata è divisa da giardini, in cui vi sono piantati dei pini.

E mi sono reso conto di una cosa che voglio, fortissimamente voglio: non abbandonare mai questa zona.
Viareggio, la Versilia.

Perché è qui che sono cresciuto, sono diventato uomo.
E' qui dove risiede il mio cuore.

Voglio respirare l'aria salmastrosa, passeggiare sulla spiaggia della Lecciona e tornare a casa attraversando la pineta.
Non voglio abitare in un luogo in cui non vi sia un pezzo di paradiso come questo.
Una valvola di sfogo, una tenda ad ossigeno dove rigenerarsi.

Viareggio, ahimè in te non son nato, ma in te voglio morire!

giovedì 8 marzo 2007

E ora -5!!! (intervista col vampiro...)


IlTremendo continua nella sua folle rincorsa verso la laurea.
Adesso siamo a -5!!!

Con l'esame di Filologia romanza, in cui ha strappato un onestissimo 27, IlTremendo ha raggiunto quota 135 CFU, ovvero mancano ancora 30 CFU alla fine degli esami, 10 di stage e 5 di tesina.

Ma con la sua nota flemma (ed educazione) IlTremendo commenta: "Cazzate!!!", ormai convinto che il peggio sia passato.

Ma ecco l'intervista completa. (A=Andrea è l'intervistatore, IlT indovinate chi è? ndr.)

A : Allora Tremendo, soddisfatto?
IlT: IlTremendo.
A : IlTremendo, scusa. Dicevo, soddisfatto?
IlT: Certamente!!! Devo anche essere triste? Alla fine mi è andata di culo... Come spesso succede ultimamente direi...
A : In che senso?
IlT: Nel senso che... vabbè, quando trovate qualcuno che unisce Flashgames, giornali online e stronzate varie allo studio, ottenendo buoni risultati come me, con il minimo sforzo, fatemi sapere. Probabilmente si scatenerà una guerra atomica per il controllo del Pianeta Terra.
A : Questa la taglio...
A : Ritornando allo studio: come vedi i seguenti impegni universitari, che di qui a breve sarai tenuto a sostenere?
IlT: Eh?
A : Per farti capire meglio: come ti stai approcciando alle prossime scadenze accademiche?
IlT: Ma parlare come mangi?
A : E sia... I restanti esami ti preoccupano?
IlT: Aaahhh... E non lo potevi dire prima? Mah... Ti rispondo con un proverbio delle mie parti: "Un cazzo!!!".
A : Fine, eh? Vabbene, insomma cose semplici, per uno studente del tuo livello?
IlT: Non ho detto questo. Anzi, per il mio livello... Però... via, c'ho cose più importanti da fare!!! Comunicare la mia solidarietà a Burdisso, installare Linux, la mi' dama... Insomma ci sono cose più importanti nel mondo!!!
A : Raccontaci un po' di te, ora. Piani futuri?
IlT: Oltre alla laurea? La conquista del Pianeta Terra, of course!!!
A : Ehm... siiii... In che modo?
IlT: Stavo pensando di inseminare il più donne possibili, per creare un esercito di mini-me. Ma la mia ragazza mi ha fatto cambiare idea. Con un calcio lì dove non batte il sole, se non in una spiaggia nudisti. Capisc'amme... Penso che mi limiterò alla clonazione e alla creazione di milioni di mini-me...
A : Interessante a dir poco... Questa era l'ultimo delir... ehm, l'ultima domanda. Ti ringrazio IlTremendo, da parte mia, e degli utenti.
IlT: Non devi ringraziare me, devi ringraziare i miei genitori, se sono cresciuto così superiore al mondo circostante!!!
A : E con questo è veramente tutto...Alla prossima intervista con IlTremendo... ahinoi...

Mooolto interessante questa intervista.
IlTremendo saluta il mondo e si congeda. Ma solo fino a domani.
Perché, come recita il suo motto:
C'è chi può e chi non può. IlTremendo può!!!