giovedì 24 gennaio 2008

Ci resta soltanto la speranza


da Easy Rider:
George Hanson (Jack Nicholson): Lo sai... una volta questo era proprio un gran bel paese... e non riesco a capire che cosa gli e' successo
Billy (Dannis Hopper): Beh e' che tutti hanno paura ecco cosa e' successo. Noi non possiamo neanche andare in uno di quegli alberghetti da due soldi, voglio dire proprio in quelli da due soldi capisci? Credono che si vada a scannarli o qualcosa... hanno paura.
George Hanson: Si, ma non hanno paura di voi, hanno paura di cio' che rappresentate
Billy: Ma quando? Per loro noi siamo solo della gente cha ha bisogno di tagliarsi i capelli!
George Hanson: No, quello che voi rappresentate per loro e' la liberta'
Billy: E che di male nella liberta'? La liberta' e' tutto!
George Hanson: Ah si e' vero la liberta' e' tutto ma parlare di liberta' ed essere liberi son due cose diverse. Voglio dire che e' difficile essere liberi quando ti comprano e ti vendono al mercato. E bada di non dire mai a nessuno che non e' libero perche' allora quello si dara' un gran da fare a uccidere e massacrare per dimostrare che lo e'. Ah certo ti parlano, ti parlano e ti riparlano di questa famosa liberta' individuale ma quando vedono un individuo veramente libero allora hanno paura.
Billy: La paura pero' non li fa scappare
George Hanson: No, ma li rende pericolosi

7 commenti:

T A R O ha detto...

Ciao, ti posso chiedere la connessione che hai inteso dare tra titolo+testo e l'immagine?

Salut!

IlTremendo ha detto...

Perché è il mio blog e ci faccio quello che mi pare va bene?

T A R O ha detto...

Ah! vorrei vedere, figurati. Guarda come lui usa il suo. Il punto è un altro.

Credo che ridurre l'uomo a una frustrazione esistenziale tale - da fargli credere che quella sia l'unica speranza possibile - sia il primo obiettivo che il Sistema persegue, nel gioco delle ruoli che ha imbastito per gestire il suo dominio.

Credo che la Storia recente ci abbia insegnato che la reazione armata prodotta dalla frustrazione, sia funzionale al mantenimento delle stato delle cose... perché ricordati indotta, pilotata, su misura.

La violenza e l'odio non portano a niente, se non a fare tabula rasa delle buone intenzioni e del percorso già fatto.

Il Sistema per sopravvivere ha bisogno del caos, di dividere le genti, per questo s'impegna tanto nel pasturare Odio e come un vampiro, poi, se ne abbevera fosse un elisir.

IlTremendo ha detto...

bisogna difendersi da chi vuole che scompariamo. Io non sono contro a chi ha un'idea diversa dalla mia, sono contro chi vorrebbe farmi scomparire.
In qualche maniera bisogna difenderci.

T A R O ha detto...

Se temi di scomparire medita su quali siano i passi/azioni necessari per far sì che accada.
Negli anni di piombio il terrorismo rosso e nero, oltre i tanti morti da un lato, ha determinato/permesso l'istituzione di leggi speciali che ancora oggi resistono.

I timori sono leciti ma la reazione che auspichi non può che accelerare il manifestarsi delle tue paure. Non cadere mai nel ruolo che ti è stato confezionato dal Sistema, non dare energia a questo meccanismo volto allo stallo.

Nell'auspicio di libertà finiresti blindato allo scopo e disegno altrui, opposto alla cura che vai cercando. In questa commedia di Paese, l'Attivissima bufala svizzera specula rampante in un ruolo volto all'Olimpo, l'Attivismo di Brigata non riserva altro che un posto nel garage de l'inferno.

IlTremendo ha detto...

Ad ogni azione corrisponde una reazione.
Io non credo alle brigate rosse, come movimento terroristico (soprattutto quando moretti divenne il capo assoluto, lui e i suoi amici americani), ma credo a quel sentimento di rivolta contro lo stato borghese che hanno alimentato, insieme a lotta continua, potere operaio, etc.
Credo in sostanza nei valori del maggio, come ci credevano (e probabilmente ci credono ancora) gallinari, sofri, franceshini, feltrinellima che probabilmente i vari moretti, caruso, brigatisti e noglobal di oggi nemmeno conoscono l'esistenza.

T A R O ha detto...

Lotte indefesse, non possor che restar Tonto di quei Nomi che - mi pare più - soffocarono la Fiamma della rivoluzione.
Soffiando, oltre.